"A Silva"
1- Prefazione
Un ragazzo.

La splendida storia di un ragazzo e parte della sua generazione.

Il desiderio di verità e di giustizia, la nobiltà nel cercare l’essenza dell’uomo nel vuoto e nelle miserie

della guerra che acceca, logora, distrugge, ignora.

Un viaggio, nell’intima bontà dell’uomo.

La speranza negli occhi, nella mente, nell’anima.

Un ragazzo.

Un ragazzo che frequenta l’università.

Un ragazzo a cui piace vivere, amare, sentire.

Un ragazzo che osserva la vita senza lasciarsi trascinare da essa.

Un ragazzo con i difetti di un ragazzo e della sua età.

Un ragazzo che sceglie perché ha capito, ha capito la storia, ma ancor più ha capito che deve a se

stesso e agli altri qualcosa: difendere la giustizia, la libertà, l’uguaglianza, la fraternità.

Un ragazzo che non gioca con la vita, la stringe a sè come una compagna fedele nelle notti in cui il

freddo, la rabbia e l’attesa sembrano dividersi la speranza.

L’eroe è un ragazzo.

L’eroe è un ragazzo.

Niente di più vicino, di più vero e reale.

Guarda l’eroe,

l’eroe è un ragazzo che non gli è stato concesso l’onore di stare al vento come foglia ad invecchiare.

La sua vita, i suoi giovani occhi,

per sempre.

Stefano Florio
Luca Bassanese