Bergamo 21.2.1939
A.XVII E.F.
Carissimo fratello,
ti faccio i miei più graditi auguri per il tuo compleanno.
Compi domani 21 anni di età, con questo compleanno sei passato alla maggiore età. Ormai sei uomo, sei libero, sei responsabile di quel che fai, arbitro della tua vita-
Come sono passati in fretta questi anni mi sembra fosse stato ieri, dieci anni fa, quando facevamo i più bei sogni per l’avvenire e si pensava e si desiderava che arrivasse il giorno in cui anche noi avessimo 20 anni: e chi si ricorda quanta prodezza si pensava di fare a codesta età?
Tutte illazioni che ci facciamo e che continuiamo a farci per questa stupida vita che non ci da mai quel che si desiderava. Pianto lì con queste riflessioni che mi fanno rattristare sempre più, dato anche che sono triste al pensiero che sono due carnevali che passano senza averli festeggiati. Oggi è l’ultimo di carnevale si credeva di andare questa sera al veglione, ma all’ultimo momento il direttore ha messo il “veto”.
Fa le mie scuse al papà per non essermi ricordato del suo compleanno, ma capirai, ero appena tornato da Asiago ed ero così insceminito che non capivo più niente, quando, mi venne a mente era troppo tardi. Comunque fagli i miei auguri affinché ne compia altri tanti 50+50=100
Bella età, speriamo di tutto cuore che ci arrivi.
Ti ringrazio a nome di tutti i miei compagni della compagnia che ci hai fatto ad Asiago.
Non ho altro da dirti.
Divertiti fin che puoi perché la vita è bella e giovani si è una volta sola. Salutami l’Elide.
Bacioni a te, mamma, papà e alla Lidia.
Tuo aff.mo fratello
Francesco
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