Ritorno a casa

Da qui si tocca il cielo
la luce ti accarezza
lo sguardo arriva oltre l’apparenza
respiro e mi accontento
son nuvola e son foglia
son seme che germoglia e non fa male

e ritorno a volare…ritorno a volare

Coltivo il mio pensiero
nell’arco di un tramonto
sento che la morte
è solo un’altra fine
quante volte in vita
ho dovuto morire
per tutti gli errori che ho commesso

Ammetto le mie colpe
santifico il mio pane
non credo abbia un senso con la fede
sono solo qui
a contemplare il vuoto
ad ascoltare la mia stessa voce

e ritorno a volare…ritorno a volare

Da qui si tocca il cielo
la luce ti accarezza
lo sguardo arriva oltre l’apparenza
respiro e mi accontento
son nuvola e son foglia
son seme che germoglia e non fa male

Dedico del tempo all’anima e mi piace
sentire l’aria scorrermi vicino
qui neanche la notte farebbe mai paura
sarebbe solo madre d’ogni giorno

e ritorno a volare…ritorno a volare

Raccolgo le mie cose
domani è un’altro giorno
ritorno a casa
a dire che sto bene

Raccolgo le mie cose
domani è un’altro giorno
ritorno a casa
a dire che sto bene
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Luca Nardon: timpani, cymbals
Roberto Jonata: pianoforte
Stefano Florio: mandolini, programmazione
Ana Stoianova: violoncello
Francesca Miruna: viola, violino
Luca BAssanese: cori